«Parole. Parole. Parole». La stampa tra libertà e censura.

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Concepita nel 2012 all'interno del progetto sulla «Libertà di stampa», l'esposizione - oggi riproposta - è dedicata al tema della libertà di stampa, di cui ricostruisce brevemente la storia e illustra, anche a partire da esempi concreti, aspetti e problemi del suo esercizio.

Dal 6 febbraio 2018 è riaperta al pubblico la mostra «Parole. Parole. Parole». La stampa tra libertà e censura realizzata dai docenti del Liceo cantonale di Lugano 1.

L'esposizione è lo spunto per una riflessione sul concetto di Libertà di stampa che tutti danno per acquisito, ma che è tutt’altro che scontato. Proporre una mostra come questa nel contesto di un Liceo è già un segno pedagogico forte e inequivocabile, rivolto alle nuove generazioni confrontate con un generale (e a volte difficilmente comprensibile) rimescolamento del panorama mediatico locale e globale.

Ora l'esposizione è liberamente consultabile e scaricabile sul sito del Liceo cantonale di Lugano 1.

La mostra «Parole. Parole. Parole». La stampa tra libertà e censura si divide in varie parti. 

Blocco A. Comunicazione politica e libertà di stampa

Blocco B. La conquista della libertà di stampa in Ticino e in Svizzera

Blocco C. Storia e libertà di stampa nel Novecento

Blocco D. Il quadro legale della libertà di stampa

Blocco E. L’uso della libertà di stampa: deontologia

Blocco F. Stampa, finanza e pubblicità

In appendice alla mostra sono presenti alcuni pannelli che illustrano il rapporto tra la stampa e il cinema nel corso del novecento.

 
Scarica in allegato le tavole dell'esposizione divise per sezioni.

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