Giornata della memoria 2018

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In occasione della Giornata della memoria, lunedì 29 gennaio 2018 il Gruppo di Storia organizza per tutte le classi III un’attività inerente agli interventi coercitivi da parte dello Stato, effettuati da quest’ultimo nell’ottica di disciplinare e controllare alcune categorie di cittadini. Nello specifico, si affronteranno i casi dei popoli Rom, tra i quali gli Jenisch svizzeri, e i figli di genitori ritenuti inadatti dallo Stato svizzero a svolgere il loro ruolo educativo.

Il prossimo 27 gennaio ricorre la Giornata ufficiale della memoria in Ticino, per ricordare i crimini contro l’umanità e ogni forma di discriminazione e razzismo. Per tale occasione, è stato organizzato un incontro sul tema del popolo Rom, nome generico per indicare un gruppo di diverse etnie, che nel corso dei secoli, soprattutto a causa del loro nomadismo, hanno suscitato e continuano a suscitare diffidenza nella popolazione residente nei territori da loro occupati provvisoriamente.

L’incontro si terrà

lunedì 29 gennaio 2018

AUDITORIUM DELL'USI

dalle 08.45 alle 12.30

in Aula magna

PROGRAMMA DELLA MATTINATA

08.45 Ritrovo delle classi all’ingresso dell’Università della Svizzera Italiana.

09.00  Introduzione alla Giornata della memoria.

09.15 Intervento di Paolo Finzi:«Mi fai paura. “Normali” contro “diversi” »

10.15 Pausa

10.30 Proiezione del documentario di Fabio Calvi: «Liberi dentro... Zingari e Svizzeri».

11.30 Intervento di Vanessa Bignasca:  «Misure coercitive a scopo assistenziale e collocamento extrafamiliare dei minorenni in Svizzera e in Ticino (1900-1981): introduzione e ricerche storiche».

12.00 Domande e interventi.

Introduce e modera l’incontro il prof. Maurizio Binaghi. 

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I relatori:

Vanessa Bignasca (Lugano, 1988) ha conseguito nel 2014 il Master of Arts in storia contemporanea presso l’Università di Friburgo con uno studio sulla legislazione sul lavoro, pubblicato nel volume "Ma nel Ticino è come non esistesse! La legislazione federale e cantonale sul lavoro nel Canton Ticino: percezione, esecuzione e resistenze (1877- 1914)". È segretaria e membro del gruppo di lavoro della Fondazione Pellegrini-Canevascini. Attualmente è ricercatrice e collaboratrice scientifica della Commissione peritale indipendente (CPI) Internamenti amministrativi, istituita dal Consiglio Federale per condurre un ampio studio su questo particolare tipo di misura coercitiva a scopo assistenziale. 
 
Paolo Finzi (Milano, 1951) è redattore del mensile "A" rivista anarchica dalla sua fondazione (1971). Ha curato libri e opuscoli su militanti anarchici (compreso Errico Malatesta) attivi nella lotta antifascista. Amico per un quarto di secolo del cantautore Fabrizio De André, ha curato dossier, Cd e Dvd di/su di lui. Una quindicina di anni fa, ha curato un doppio Dvd sullo sterminio nazista dei Rom e da allora lo sta presentando in scuole, centri sociali, biblioteche, eccetera. 
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